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CALABRIA: POLEMICHE SUL SERVIZIO SANITARIO AD ACRI
Il gruppo in Consiglio regionale dell'Italia dei valori afferma che nella cittadina calabrese si sta vivendo una situazione "che mortifica, calpestandola, la dignita' dei tanti utenti del centro prenotazioni di Via Viola di Acri" chiedendo interventi urgenti. 8 febbraio 2010. "Il problema del Cup di Acri deve essere risolto. Petramala deve mantenere fede agli impegni formalmente assunti. La condizione in cui oggi versa il Cup di Acri non e' piu' tollerabile. Non si puo' continuare a rimanere indifferenti di fronte ad una situazione che mortifica, calpestandola, la dignita' dei tanti utenti del centro prenotazioni di Via Viola di Acri. Che venga ad Acri Petramala e, confondendosi con questi utenti, faccia anch'egli la fila per una prenotazione o per pagare il ticket. Viva anche egli sulla sua pelle quello che quotidianamente sono costretti a sopportare coloro che hanno bisogno di prestazioni sanitarie.
Probabilmente capirebbe e reagirebbe trovando immediata soluzione ad un problema che ad oggi non viene risolto solo per mancanza di volonta' politica". Lo si legge in una nota del gruppo regionale di Idv. "Che fine ha fatto - e' scritto - l'intesa di trasferire presso i locali della Comunita' Montana il centro prenotazioni? Che fine ha fatto l'intesa raggiunta di intervenire strutturalmente sui locali del Cup di Via Viola? Se persiste questo atteggiamento di totale e non piu' sopportabile strafottenza, comprensibile per un Sindaco che non si e' mai preoccupato dei problemi della collettivita' mentre non lo e' affatto per il Direttore Generale dell'ASP proprio per il ruolo strategico che ricopre, non manchero' di porre in essere ulteriori e ancor piu' eclatanti azioni di protesta rispetto a quelle che gia' hanno contraddistinto il mio impegno vero e leale per la soluzione di questo annoso problema".
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